sabato 27 settembre 2008

Governo Berlusconi


Il Ministro per le Pari Opportunità carfagna che ottiene la nomina per motivi extra-politici, e non si dimette...

Il Ministro della Giustizia alfano che vara leggi incostituzionali (lodo alfano) e non si dimette...

Il Minsitro del Walfare-Lavoro-Salute-Politiche Sociali sacconi che non è in grado di concludere la trattativa Alitalia, viene sostituito dal Sottosegretario Letta, e non si dimette...

Il Ministro per lo Sviluppo Economico scajola che usa un volo Alitalia Roma-Albenga-Roma, attivo solo due giorni alla settimana (venerdi' Roma-Albenga e martedi' Albenga-Roma, negli altri giorni è fermo a bordo pista) -attivo, poi? una media di 4 viaggiatori a volo...- e non si dimette...

E poi gelmini (stesse referenze della carfagna, più distruzione di scuola e università, e abilitazione alla professione ottenuta con un finto cambio di residenza in una sede amica), fini (tuffi proibiti), matteoli (favoreggiamento), bossi (dito medio all'inno nazionale), frattini (scoppia la guerra georgia-russia e il ministro degli esteri coordina le feluche dalla maldive), ecc ecc... tutti con i loro problemi... e nessuno si dimette. E va bene...

Ma lui... lui sì che dovrebbe dimettersi: per oltraggio alla pubblica decenza!

Guardate come si veste!!!
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PS: è il post numero 100 per Indierocker... celebriamo:
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sabato 20 settembre 2008

Da oggi in Italia...

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Da oggi in Italia questo non è più possibile:





...e questo invece si':




roy orbison - oh pretty woman (mp3)

domenica 14 settembre 2008

Praga

Sono tornato a Praga, dopo trentacinque anni.

Erano gli anni ’70, non avevo nemmeno dieci anni, e ricordo poco di quel viaggio. I carri armati russi avevano da poco represso la “primavera di Praga”, con l’invasione dell’agosto 1968.

Andammo in macchina, e ricordo che alla frontiera la polizia cecoslovacca ci perquisì a fondo, controllò perfino i libri che stavano leggendo i miei genitori. All’uscita dal paese, invece, ci costrinsero a spendere ogni singolo centesimo della gloriosa moneta cecoslovacca.

Della Praga di allora ricordo poco: l’orologio astronomico, il cimitero ebraico, e l’albergo dove alloggiavamo, l’Hotel Druzba (“amicizia”, in cecoslovacco), probabilmente uno dei pochi aperti ai turisti occidentali. Ricordo che nel menu del Druzba c’erano le polpette (forse solo quelle), e mi ricordo che ce le andavamo a prendere da soli in dei pentoloni in stile mensa aziendale. Probabilmente all’eroico cameriere cecoslovacco non era permesso servire a tavola il turista occidentale. A quell’età, le polpette erano il mio piatto preferito. E’ possibile che questo abbia influito sulla mia formazione politica.

Per la Praga di adesso… vi propongo il testo di “Tatranky”, degli Offlaga Disco Pax. Niente di più adatto...

"Praga...
...Praga è una città dove non sopravvive niente di quaranta anni di guerra fredda: nessuna falce e martello, statua, monumento ricorda ciò che era fino a quindici anni fa. Una rimozione sfrontata.

Ripulita dal grigiore brezneviano, Praga splende nei suoi palazzi barocchi e liberty, piena di turisti più o meno sessuali, e appare piccola, misteriosa e decadente nonostante gli sforzi di mostrare un’economia in espansione. Cerco le tracce dell’immobilismo del regime, ma vedo solo le ferite della modernità occidentale, e nessuna testimonianza degli errori, degli orrori e delle ingenuità marxiste si esprime ai miei occhi.

Dormo in un caseggiato anonimo: aspetto pulito ma vecchio, enormi somiglianze con i quartieri IACP italiani degli anni sessanta. E miseria in giro meno che in certe nostre città.

Esordisco nella vita notturna al Lucerna, un club sotterraneo modello febbre-del-sabato-sera. C’è una serata anni ottanta e l’entrata costa circa 2 euro. Come al solito, sono il più vecchio nel locale. Nello schermo ad un lato della pista passano i video delle canzoni che il dj mette su, ma gli anni ottanta di Praga sono meno rigorosi dei nostri, e la scaletta è vergognosa. I Modern Talking, Samantha Fox, Nick Kershaw e via così fino ad un inatteso regalo: parte “Felicità” di Albano e Romina. La cantano tutti e mi sento malissimo, e mi rendo conto solo adesso che l’eredità del comunismo non va cercata nell’architettura e nei simboli, ma nell’anima di un popolo.

Ed eccola qua l’anima negli anni ottanta cecoslovacchi: "felicità", e il suo video colorato che parla del sole e dell’amore italiano, mentre in Boemia tutto è fermo, mentre in Boemia tutto è immobile.

Ma anche ora c’è una tristezza assurda, nessuno si diverte, sarà che è lunedì sera, sarà che è gente fredda, sarà che non c’è il mare a Praga. E allora mi domando: per quanto tempo ancora i bimbi boemi vorranno guardare i cartoni animati della Talpa invece che quelli americani o giapponesi? Per fortuna che all’uscita una ragazza nota felice la mia maglietta dei Depeche Mode. Basta poco per sentirmi meglio.

Dubcek direbbe che poteva andare diversamente, e almeno lui ha fatto in tempo a vedere la differenza a volta astratta tra un regime imposto con i carri armati ed uno imposto più sottilmente col dollaro, il marco, l’euro. I tedeschi si sono comprati perfino la Skoda. La fabbrica!

Come souvenir ho portato trenta confezioni di wafer Tatranky, pacchetti tipo Loacker ma molto più buoni.

Solo dopo qualche giorno ho notato un marchio un po’ nascosto: Danone... Danone...

Ci hanno davvero preso tutto! Ci hanno preso tutto."

offlaga disco pax - tatranky (mp3)

queen - bohemian rhapsody (mp3)
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giovedì 4 settembre 2008

Obama versus McCain: their best songs ever

Today, September 4th, two months before the election of the new President of the US, due November 4th. And Indierocker wants to contribute to the political debate: which are the five best songs ever, according to Barack Obama and John McCain?


Here they are:


Barack Obama:

1- Fugees – Ready or not ........(video down there somewhere)
2- Marvin Gaye – What’s going on (mp3)
3- Bruce Springsteen – I’m on fire (mp3)
4- Rolling Stones – Gimme shelter
5- Nina Simone - Sinnerman

John McCain:

1- ABBA – Dancing queen (mp3)
2- Roy Orbison – Blue bayou
3- ABBA – Take a chance on me
4- Merle Haggard - If we make it through december
5- Dooley Wilson - As time goes by

...how can you possibly vote for a man who puts ABBA at number 1 AND at number 3?

...and now, make your choice, on November 4th!

Here's Obama's #1:


..per gli amici italiani: no, dico, come c*$£o si fa a votare uno che mette gli ABBA al numero 1 e al numero 3? Va bene in una serata anni '80, una serata in cui il DJ sbrocca, una serata ad alto livello etilico... ma nominarla la migliore canzone di tutti i tempi?!? Come si fa...

...se con questo post riesco a spostare anche un solo voto, mi ritengo soddisfatto!


PS: le cinque migliori canzoni di tutti tempi per Obama e McCain non vengono dal meme lanciato un bel po' di tempo fa e che e' arrivato fino a loro, no...

...the whole story here!

lunedì 1 settembre 2008

September


- Ditemi, non avete mai nostalgia? A cosa pensate quando la mente torna verso casa? (...) Avete mai sofferto di malinconia, signor Brant? Esiste un rimedio indiano per questa disposizione d'animo? -

- La caccia. Giacere con una donna. Giocare con i bambini. Fumare la pipa. Danzare. Oppure sedersi e guardare l'orizzonte. E' strano, ma cose diversissime sembrano curare lo stesso male -

(da "Manituana", Wu Ming)


...you can either play the mixtape here below, or pop-up the song by the cure in a different window for added extra-nostalgic mood (recommended option!)...

(aggiornamento: il sito che permetteva di postare mixtapes ha chiuso, quindi niente musica qui sotto)




MixwitMixwit make a mixtapeMixwit mixtapes



giovedì 28 agosto 2008

Vaffanculo !

Ieri gianfranco fini si e' concesso un bagno al mare...

Il problema è che il bagno, con muta, bombole, compagna tulliani, se l'e' fatto in una zona vietata, dove si puo' entrare solo per motivi di ricerca, e previa autorizzazione dell'ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano. Il Presidente del Parco non ne sapeva nulla.

Il presidente della camera fini, terza carica dello Stato, era a bordo di una imbarcazione dei Vigili del Fuoco.

Fini ci deve spiegare: che ricerche stava facendo, e, se stava conducendo ricerche (ah ah ah), perche' non ha fatto regolare richiesta, e perchè ha utilizzato un mezzo di soccorso, pagato con fondi della comunità.

Il comando dei Vigili del Fuoco ci deve dire chi era il responsabile dell'imbarcazione, qual'era l'ordine di servizio per quella missione, e da chi era firmato quell'ordine.

Noi dobbiamo sapere. E' un nostro diritto. E in assenza di spiegazioni, se non era una spedizione scientifica (ahahah) - comunque non autorizzata - fini, se ha un minimo di dignità politico-istituzionale, deve dimettersi.

Se non ha questa dignità, che vada a fare in culo.

Arriva poi l'ammissione del portavoce di fini (nemmeno il coraggio di una esternazione personale): "una leggerezza, pagheremo la multa". Noi dobbiamo vedere tutte le ricevute dei pagamenti delle multe (non va multato solo lui ma tutti quelli che sono entrati abusivamente in un territorio vietato), e vogliamo sapere da dove vengono i soldi con cui verranno pagate le multe. Temiamo che non ci saranno multe, o ancora di piu', se multe ci saranno, temiamo che saranno pagate con i nostri soldi.

E non è nemmeno la prima volta: già l'avevano beccato a fare immersioni con una decina di uomini della scorta, tutti in muta e bombole. Arroganza, spregio del principio egualitario del rispetto delle regole uguali per tutti, sorrisetto paraculo, abbronzatura sempre troppa, cravatte troppo rosa, vestiti troppo chiari, mogli e compagne sempre sopra le righe. A confronto, il ministro degli esteri frattini, rimasto in vacanza alle Maldive allo scoppio della guerra tra Russia e Georgia, è un bambino. Il ministro dell'istruzione-università-ricerca (ahahah) gelmini, con la sua fissa per 7 in condotta e grembiulini neri, una scolaretta secchiona. Il generale speciale, con le sue spigole, un eroe. Gustavo selva, che -dato il traffico- ha preso una ambulanza per raggiungere uno studio televisivo, un pivello. Ottaviano del turco, che si faceva portare ogni mattina il caffe' in cella da una guardia, un poverello.

La Casta a fini gli fa una sega.

heaven 17 - fascist groove thing (mp3)

...brothers, sisters, we dont need that fascist groove thing...

martedì 26 agosto 2008

Tibet Monks dont Surf


Back after a two-week vacation...

...and what happened in these last two weeks? Well, ...we had a post-cold-war war in the ex-USSR for example, ...we had the Olympic games in China...

...why not in Myanmar next time?


...E cosi' le mie vacanze sono finite!

...e anche le olimpiadi cinesi.

...non ho guardato nemmeno un minuto di queste olimpiadi, nè in diretta, nè in differita, e nemmeno nei servizi sui TG. E ignazio la russa? "Gli atleti devono esprimere il loro dissenso!". E i politici? Loro no, loro pensano agli affari. Tutti in Cina, una alettante possibilità di espansione del mercato. E per i Cinesi, una allettante possibilità di mostrare il loro cosiddetto "soft power". Tanto in Tibet non si fa il surf.

Le prossime facciamole nella ex-Birmania allora, sai quanto possiamo vendere o produrre li'! E quanto "soft power" birmano da far vedere al mondo!

Ha detto bene la nuotatrice romana Alessia Filippi, citando alemanno: "E basta con i due stadi per Roma. Costruiamo più piscine!". Si', pero' poi come le riempiamo? Con aspiranti veline e tronisti?

Che altro è successo? ...Niente bandane, niente vulcani, berlusconi ha detto che per dicembre uscirà il suo nuovo CD con Apicella, se la politica glielo permettera'. Speriamo proprio che esca 'sto CD, allora! Poi la solita fila a Villa Certosa, Abramovich per trattare il passaggio di Schevchenko al Milan, Naomi Campbell non si sa perche'... E, complice il caldo, berlusconi ha chiamato Sacca' per piazzare Sheva e Veltroni in una fiction, e ha chiamato Ancelotti per far giocare Naomi come unica punta.

A Roma, due turisti olandesi picchiati, derubati e violentati da due rumeni. Alemanno: "hanno fatto male a stare li'!". Ma come? Non ci aveva promesso città più sicure? E la soluzione è "non stare li'"? Allora erano quasi meglio i braccialetti anti-stupro di Rutelli. E Maroni: "verranno espulsi." E grazie! Per l'espulsione dopo il reato in flagranza era buona pure la sinistra!

the clash - charlie dont surf (mp3)

baustelle - charlie fa surf (mp3)

...quante contraddizioni...

(...charlie fa surf o no?...)

giovedì 14 agosto 2008

Waves (...then Goodbye)

...a Blancmange 80's song remade by Nouvelle Vague last year...

(i was trying to get the mp3 besides the video above, but couldn't, so i am posting the mp3 of a different song by the nouvelle vague, originally by the clash. ...just a temporary post from my vacations: ...waves, then goodbye, in approx 10 days)

nouvelle vague - guns of brixton (mp3)

sabato 9 agosto 2008

Gone Fishing !


...Indierocker now takes a break, but leaves you with a mixtape of the best songs dedicated to the summer!

...finalmente un paio di settimane di vacanza. Pero':
1) passerò di tanto in tanto e, se necessario (non so, bandane, vulcani, cose cosi') scrivero' qualcosa...
2) lascio una bella compilation di canzoni dedicate all'estate...

A presto.

buffalo tom - summer (mp3)






MixwitMixwit make a mixtapeMixwit mixtapes


giovedì 7 agosto 2008

Walkman (nostalgia, part II)

Il Walkman venne lanciato dalla Sony nel 1979.

Erano gli anni del boom del jogging (in Italia si chiamava allora "footing" - oggi anche la parola "jogging è "out", oggi si fa "running"), e il boom del jogging potenziò il boom del walkman, mentre il boom del walkman portò al boom delle vendite delle audio cassette (o viceversa) a metà degli anni '80.

Il walkman ha cambiato le abitudini di ascolto di una intera generazione (la mia), e ha rappresentato il paradigma di rivoluzioni successive, come quelle del Discman (lo stesso gadget elettronico, ma con il CD al posto della cassetta, 1984) e dell'iPod (2001). Con l'iPod la musica cessa di avere un supporto materiale, come era invece per il vinile, la cassetta o il CD, per cui oggi non c'è più nessuno spazio per scrivere la playlist o mettere qualche nota (o qualche cuoricino!). Non c'è più spazio per leggere i testi delle canzoni, le informazioni sulla band, i credits e i ringraziamenti degli artisti. Leggere i "thanks to:" degli artisti era una delle cose più interessanti da fare: ognuno compilava la lista a modo suo, chi ringraziava i genitori, chi gli amici, chi il bar sotto casa. Poi si ringraziavano altre band, con una rete di scambi di citazioni simili a quella degli odierni blogrolls. Prendo una riga a caso dal CD di esordio dei Kings of Convenience: "we would also like to thank Daisy Simons for walking through the fields one day, making a song in her head".

La musica perde alcune qualità sensoriali (quella tattile, ovvio, ma anche quella dell'olfatto: ricordate il profumo del vinile e dei suoi involucri, diverso a seconda che il vinile fosse italiano o di importazione...), e si perdono alcune abitudini manuali: vi siete mai chiesti come mai la bic, con la sua sezione esagonale, si adattasse perfettamente ai buchi dentati delle cassette, permettendo cosi' il riavvolgimento manuale del nastro con la penna?

Per i nostalgici, ecco un paio di link imperdibili. Sul sito http://www.tapedeck.org/ qualche pazzo sta raccogliendo le skin di tutte le audio cassette mai prodotte. Sul sito http://pocketcalculatorshow.com/walkman/sony/ , invece, tutti i modelli di walkman prodotti dal 1979 al 1995. E' possibile trovare improbabili modelli color bordeaux con supporto per cuffia simile ai frontini per capelli, un oggetto che alla fine sembra più uno strumento per elettroshock che un gadget di cui godere.

Il walkman è stato nominato "Greatest Gadget of the Past 50 Years" dalla rivista PC World. Al #2 l'iPod (2001). Al #6 il Motorola StarTac (1996), al #11 la PlayStation 2 (2000), al #26 il GameBoy (1989), al #27 il Commodore 64 (1982). L'intera classifica dei 50 gadget più importanti degli ultimi 50 anni qui.

"Tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli '80 non potevo permettermi un Walkman, ma il mio vicino al piano di sopra, l'artista Dan Graham, ne aveva uno nuovo - e tonnellate di vinili. Comprava tutti i dischi di punk rock e new wave in circolazione, li metteva su cassetta, quindi me li passava per ascoltarli sul mio vetusto mangianastri".

...da "MixTape: l'arte della cultura della audiocassette", di Thurston Moore (Sonic Youth).

E a proposito di nostalgia (anche se è di un paio di anni prima del debutto del walkman):


PS: e mo' vediamo se gli americani scaricano 'sta roba...

This post celebrates the Sony Walkman, first introduced in the market in 1979. And for you one of the best italian songs ever!!!

martedì 5 agosto 2008

Audio Cassette (nostalgia, part I)

Per me, fare una cassetta è un po’ come scrivere una lettera – è tutto un cancellare e ripensarci e ricominciare daccapo (…). Registrare una buona compilation per rompere il ghiaccio non è mica facile. Devi attaccare con qualcosa di straordinario, per catturare l’attenzione (all’inizio pensai di cominciare con “Got to get you off of my mind”, ma poi c’era il rischio che Laura non andasse mai oltre la prima canzone del lato A, se le davo subito quello che aspettava, così finii per seppellire Solomon Burke in mezzo al lato B), poi devi alzare un filino tono, o raffreddarlo un filino, e non devi mescolare musica nera e musica bianca, a meno che la musica bianca non sembri musica nera, e non devi mettere due canzoni dello stesso cantante di seguito, a meno che tu non imposti tutto il nastro a coppie, e… beh, ci sono un sacco di regole.

Da “Alta Fedeltà”, Nick Hornby



La tecnologia dei CD ha collocato le cassette nel mainstream, e solo di recente le compilation in CD si sono trasformate in una nuova forma di lettera d’amore. Cercare di controllare la diffusione della musica è come cercare di controllare i moti del cuore: niente riuscirà a fermarli.

Da “Mix tape, l’arte della cultura delle audio cassette”, Thurston Moore (Sonic Youth)

sonic youth - teenage riot (mp3)

...e la cassetta qui sotto suona sul serio...

Press Play !



Mixwit

sabato 2 agosto 2008

Guns 'n' Roses, live concert 2008

Ieri ho visto un concerto dei Guns 'n' Roses...

...e con la formazione originale, Axl Rose, Slash, Izzy Stradlin, Duff McKagan, Steven Adler!

...impossibile? ...non sono in tour da un bel po'? ...e, comunque, della formazione originale è rimasto solo Axl? ...ma allora?

Allora, bloccato a Roma per lavoro, nel week-end i ritmi sono pero' piu' tranquilli, ...e allora ho potuto concedermi qualche mezzora in piu' al computer, e sono entrato nel mondo virtuale di Second Life...

E li' ho assistito al concerto dei Guns'n'Roses! E veramente dal vivo, e con la formazione originale, cioè Axl (unico rimasto oggi), Slash (abbandona il gruppo nel 1995), Izzy Stradlin (lascia nel 1992), Duff McKagan (fuori dal 1998), e Steven Adler (cacciato per primo, nel 1990)...

Un concerto vero e proprio, con gli eccessi di Axl, con i fans che salgono sul palco e vengono cacciati dalla security, con le groupies (oh, le groupies)...

...e dopo il concerto ho anche scambiato due parole con Slash, Axl e Izzy (vedi foto, io sono quello di spalle, Slash sempre col cappello, Izzy sempre con la sigaretta in bocca)...

Il disco d'esordio dei Guns, Appetite for Destruction, del 1987, è al n. 61 dei 500 migliori dischi secondo Rolling Stone. I Guns dal vivo in Italia: Torino 1992, Modena 1993 (due date), Milano (Gods of metal) 2006.

...per ricordare i vecchi Guns'n'Roses, ecco un mp3 con "Sweet child o' mine", dal vivo durante l'Appetite for Destruction tour, a Pasadena il 26 dicembre 1987 (formazione originale!)... e, in video, una delle famose performance di Axl, che interrompe "Rocket queen" durante un concerto con rissa a St Louis nel 1991...
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Yesterday i was at a live concert of Guns'n'Roses... original line-up, with Axl, Slash, Izzy, Duff, Steve! ...it is possible... in Second life!

And here, Axl and the band performing (?) in St Louis, 1991