lunedì 16 giugno 2008

Bruce Springsteen a Roma, vent'anni fa...

Vent’anni fa esatti, il 15 e 16 giugno 1988, Bruce Springsteen si esibiva in un doppio concerto allo stadio Flaminio di Roma, nel Tunnel-of-love tour.
Era la seconda volta che il Boss veniva ad esibirsi in Italia, la prima fu allo stadio San Siro nel giugno 1985, durante il Born-in-the-USA tour.
Io (contrariamente al concerto di Jimi Hendrix celebrato qualche post fa) stavolta c’ero. E ho assistito ad entrambi i concerti. Al secondo entrai gratis, poco dopo l’inizio, perché aprirono i cancelli. Evidentemente non aveva fatto sold-out. Ed è normale, perché la fama del Boss in Italia non era ancora tale da riempire uno stadio di media capienza in due serate di seguito.
Era famoso si’, del resto aveva già prodotto il meglio della sua carriera, ma forse non ancora una star. Figuriamoci che in quei giorni, poiché da un po’ gli era presa la fissa della forma fisica, si andò ad allenare in una palestra a Monte Mario, nei pressi del Gemelli (forse perché la palestra dentro l’Hilton, dove alloggiava, non era abbastanza vissuta), e i proprietari della palestra dissero che era andato ad allenarsi da loro “un cantante americano, un certo Bruce…”
Il soggiorno del Boss a Roma si ricorda anche perché, nonostante non riempisse uno stadio per due sere di seguito, i paparazzi si interessarono a lui ed alla sua storia, fino ad allora segreta, con la corista Patti Scialfa. Le foto di loro sul terrazzo dell’Hilton ed in giro per Roma vennero pubblicate prima in Italia, e di rimbalzo all’estero.
Qualche mese dopo, nel gennaio dell’89, si separò dalla prima moglie, si trasferì dal New Jersey a Los Angeles, e sciolse ufficialmente la E-street Band. Finì così la prima fase della sua carriera.
Per i veri fans del Boss non esiste una seconda fase.

A short story on the first concert of the Boss in Rome, exactly 20 years ago, june 15th and 16th, 1988. to be continued...

mp3 removed

PS: consiglio l'ascolto dei provini che il boss, allora sconosciuto, fece per john hammond, pubblicati su tracks. i brani furono poi pubblicati, in versione con band, sull'album di esordio
PPS: segnalo che da oggi in edicola c'e' un volume speciale del mucchio sul boss...

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Anche io c'ero...e non solo al Concerto, ma pure in quella palestra dove mi allenavo tutti i giorni...!

indierocker ha detto...

....ahhh, un'altra testimonianza diretta! e, la butto li', per te, qual'è stato il miglior concerto di tutti i tempi?

Simona ha detto...

caro Indie, scusa se mi faccio viva solo ora (ho visto anche la tua mail, che carino!). ovviamente non potevo non apprezzare questo post. e pensare che non sono mai riuscita a vederlo dal vivo. sob! non sono tra quelli che dicono che da quella data il Boss è morto. di sicuro i suoi ultimi lavori non sono all'altezza dei primi,soprattutto alcuni, ma bisogna accettare il fatto che a 50 anni e col suo conto in banca cantare Born to run o Thunder road forse stonerebbe pure un po', no?

indierocker ha detto...

ok ok hai ragione, cambiero' le ultime parole: non "per i veri fans del boss non esiste una seconda fase", ma "per alcuni fans del boss non esiste una seconda fase"...
ciao!!!