venerdì 6 marzo 2009

Cosa resterà di questi cazzo di Anni Zero?

...
"Cosa resteraaaaaà di questi anni o-ttantaaaaaaa"
(Raf)

"Cosa racconteremo ai figli che non avremo di questi cazzo di anni zero"
(Le luci della centrale elettrica)

Musicalmente, gli Anni Zero sono cominciati come meglio non si poteva. L'esordio, nel 2001, degli Strokes ("Is this it") e dei Kings of Convenience ("Quiet is the new loud"), insieme al monumentale "Toxicity" dei Sistem of a Down, fanno gridare al miracolo. Nel 2002 quasi tutte le playlist mettono al primo posto i Coldplay ("A rush of blood to the head" - non certo tra i preferiti di questo blog), con qualche indimenticabile esordio (Interpol, Libertines, Notwist). Nel 2003 qualche abbassamento di tensione, con White Stripes ("White elephant" - anche questi non tra i miei preferiti) e un ottimo Death Cab for Cutie ("Transatlanticism"). Nel 2004 l'esordio di Franz Ferdinand e Arcade Fire, e la conferma dei Libertines.

Il 2005 è senza dubbio l'anno dei Bloc Party ("Silent Alarm"), ma anche Maximo Park ("A certain trigger"), Kings of Convenience ("Riot on an empty street") e Antony and the Johnsons ("I am a bird now") non sfigurano affatto. Nella seconda metà degli Anni Zero, però, già inizia la crisi. Cosa c'è da ricordare nel 2006? TV on the Radio ancora poco digeribili ("Return to cookie mountain"), e Josh Rouse ("Subtitulo"), a metà tra Burt Bacharach e James Taylor. Nel 2007 la rivista Rumore mette al primo posto gli inascoltabili Warlocks, e sui blog e su Pitchfork trionfano gli inascoltabili Panda Bear. E' comunque l'anno di Amy Winehouse (che però è su tutti gli spot in TV per cui qualche mese dopo già sentiamo la necessità di Giusi Ferreri). Io metto al primo posto del 2007 Jens Lekman ("Night falls over Kortedala"), a metà tra Burt Bacharach e James Taylor.

Nel 2008 il quiz è: se questo disco fosse uscito negli anni '60 (Fleet Foxes, Vampire Weekend), negli anni '70 (Black Mountain, Black Angel), negli anni '80 (MGMT, Black Kids, Portishead), se ne sarebbe accorto qualcuno?

E il 2009 inizia con delle grosse delusioni. Delude, se paragonato all'esordio, il nuovo Franz Ferdinand. Delude, se paragonato al precedente, il nuovo Antony and the Johnsons. Delude, se paragonato al precedente, il nuovo Animal Collective. Delude la rivista Rumore, che attribusice un bel 10 (non si ricorda questo voto in precedenza) a un mediocre Dan Auerbach. Per il momento forse vince il folk imploso di M Ward (a metà tra Burt Bacharach, James Taylor, più un Beck senza psicofarmaci).

the strokes - the modern age (mp3)
kings of convenience - misread (mp3)
bloc party - this modern love (mp3)
m ward - epistemology (mp3)

(all mp3s have been removed)

24 commenti:

Alfio Garozzo ha detto...

divertente come ognuno abbia il suo percoso personale... In dieci anni circa scorsi rapidissimamente, pur conoscendo il 90% dei nomi citati, a dir poco il 20% mi appartiene... per quanto mi riguarda la seconda metà degli Anni Zero corrisponde alla riscoperta del "rock" e utilizzerei tutt'altri riferimenti... chiaro se la facessi "solo rock" risulterebbe alquanto magra... o forse no... devo rifletterci...
comunque sia.. ottimo spunto di riflessione , mi piace quando i post sono provocaTORI... ;)

la bislacca ha detto...

Per me SOAD forever,anche se adesso si sono sciolti.E Serj Tankian rimane il mio oscuro oggetto del desiderio. Molti di quelli che hai citato non li conosco, ma apprezzo la Winehouse e NON Giusy Ferreri,che aborro.
Scarico i tuoi file e provo a finire un libro.
Notte, Indie. :-)

Pupottina ha detto...

rispondo: non ancora. giugno e le mie vacanze sono ancora lontane...
:-(

Pupottina ha detto...

non avevo collegato Anno Zero con un gruppo musicale....

l'unica citazione che conosco è quella di Raf.... quella canzone me la ricordo... eheheheheheh

arrgianf ha detto...

non ne conosco una di quelle che hai citato di questi anni, però concordo sul fatto che le canzoni non mi piacciono; non sono nulla a confronto con quelle del 90 e 80.

lucagel1 ha detto...

....grandi i Kings of convenience...
See you soon

Lucien ha detto...

Su Fleet Foxes e Vampire Weekend hai tutto il mio appoggio: sopravalutati in modo assurdo. Per me un punto fermo di questo decennio è Hail to the thief. Non so cosa ne pensi dei Radiohead, ma negli anni 0 trovo pochi altri artisti capaci di lasciare un segno così forte e originale.

Silvia... ha detto...

buon fine settimana....."chi la scatterààààà la fotografia....." Bella Indie, quanto mi sento ignorante !!!!

indierocker ha detto...

@alfio:
grazie del commento, ogni percorso personale va bene, basta che non porti a marco carta!!! ...e, wow, ho beccato la citazione: siamo tutti sanTORI a navigaTORI (from Your Face is an Ass Book, mitico collettivo à-la wu-ming!)

@bislacca:
...finti il libro? d'accordissimo sui SOAD, per me toxicity (come ho scritto) è un monumento!!! ...anch'io aborro giusi ferreri e tutto ciò che nasce, cresce e muore in questa tv del cacchio!

@pupottina: dai che ci siamo quasi! giugno è ...ehm... quasi arrivato...
(a proposito, io invece mi prendo una settimana da domani, scusatemi... ma roba di poco, niente crociere...)

@pup2: beh, raf ha scritto qualche frase memorabile, no? ...annozero è pure un gruppo? sai che non lo sapevo?

@arrgianf: no, no, un attimo... sono d'accordo E non sono d'accordo con te... hai ragione E non hai ragione: le canzoni che ho postato per i miei gusti sono mitiche!!! rispettivamente al numero 21, 25 e 17 di tutti i tempi!!! è la piega degli ultimi due-tre anni che non mi piace...

@lucagel: concordo... ho letto da qualche parte che è in arrivo il terzo album dei k.o.c. verso aprile maggio, nel frattempo è appena uscito il 2° dei whitest boy alive, side-project eccellente del cantante dei koc erlend oye...

@lucien: hai colto nel segno, per me i radiohead sono un grosso probelma: pur riconoscendo la grandezza del gruppo, non riesco a farmeli piacere... figurati che l'unico che mi piace è il primo, acerbissimo pablohoney...
..hai colto nel segno due volte: proprio fleet foxes e vampire weekend sono l'esempio delle cose che non vanno negli ultimi anni: due dischi del cacchio, canzonette bislacche tra beach boys on-acid, allegri coretti a cappella, e world music alla paul simon... eppure sono in tutte le classifiche del 2008! ...boh?!

@silvia: ma che ignorante!!! ricordi a memoria il mitico raf!!! ...delle nostre voglie e dei nostri jeans che cosa resteraaaaaa'...

@ci sentiamo tra una settimana, ok?

la bislacca ha detto...

La Ferreri la manderei a lavorare in miniera. :-)

Zelda ha detto...

si, davvero, niente di nuovo, Amy Winehouse è un'eccezione....
I Franz Ferdinad mi annoiano....io continuo a essere affezionata agli Oasis, ai vecchi Gallagher io gli voglio bene!

Emi ha detto...

a parte Raf e i Coldplay, mi vergogno immensamente ma nn conosco nulla:(
comunque volevo augurarti buona domenica e buona settimana...Emi

epifasi ha detto...

c'è una canzone stupenda degli afterhoures sugli anni 80.
p.s
amo luigi tenco

Anonimo ha detto...

Grande Indie. Questa si che è cultura musicale...! m-word Epistemology. n.1. Sai che ho messo un link ad Hype machine sul mio sito universitario? Se continui così...linko anche a te. Ma solo se non fai più satira politica...!

Anonimo ha detto...

Sarei un ingrato a mettere al primo posto m-ward. ex aequo bloc party (nuovi clash di qualche anno fa, o no?) e strokes

Pupottina ha detto...

buon martedì

^____________^

heavyhorse ha detto...

i sigur ros!
e poi panda bear non è inascoltabile (almeno per me che diggerisco qualunque cosa pissichedelica), non è però al livello degli AC

nota polemica: se il 95% dei dischi degli anni zero fosse uscito nei 60/70, nessuno se li sarebbe cagati...dobbiamo arrangiarci con quello che abbiamo

checacacazzochesono

arrgianf ha detto...

va be... ce anche una canzone di sting del 2004 bellissima (whenever you say your name) e poi tante altre tipo gigi d'agostino del 2001 o bob siclair di qualche anno fa... Ma per il resto toglierei tutto :):):)
a propoosito, sto preparando due post uno su tutte le canzoni piu belle anni 80 e uno anni 90! :)

Zion ha detto...

conosco pochissimo gli autori di cui parli (sì, persino i coldplay sono ascoltati poco dalla sottoscritta), però da come l'hai messa giù sembra quasi che si trattenga il respiro verso la prossima decade.
In ogni caso sono speranzosa, nei momenti di crisi più profonda gli artisti danno il meglio di sè.
Stavolta partoriranno per forza di cose (vedi crisi peggiore della storia) qualcosa di immenso...diamogli tempo!

Zion

Silvia ha detto...

"Toxicity" rimane sempre uno dei miei pezzi preferiti...

Passo per un salutino :) ma tornerò presto!

indierocker ha detto...

grazie per essere passati di qui in mia assenza...

@bislacca: anch'io ...lei, marco carta, e tutto il cast del grande fratello!

@zelda: wonderwall al n.20 delle migliori canzoni di tutti i tempi!

@emi: ma no, non devi vergognarti! ...piano piano imparerai ad amare la musica che passa da queste parti, no?!

indierocker ha detto...

@epifasi: "..sui giovani d'oggi ci scatarro su, sui giovani d'oggi ci scatarro suuuu" (afterhours)
grazie di essere passato di qui!

@anonimo: ...no, i nuovi clash sarebbero dovuti essere i libertines... hypem su un sito universitario?!? wow, mitico!!!

@pupottina: grazie, è stato un ottimo martedi' (ero in vacanza!!!)

@heavyhorse: esatto, è proprio cosi', stiamo raschiando il fondo del barile, tutto 'sto neo-folk, e se fossero dischi usciti 30/40 anni fa nessuno se li sarebbe cagati! ...sigur ros? beh, si', ma ...forse alla lunga un po' noiosi?

indierocker ha detto...

@arrgianf: no, sting non mi piace. police si' (i primi due LP), ma sting no...
...sono passato da te: ancora non hai pubblicato le migliori canzoni anni '80 e anni '90? fammelo sapere...

@zion: gia', c'è crisi... (cito bugo, eheeh)
...si', secondo me non e' un buon momento per la musica indie... e voglio limitarmi a questo, sennò mi sparo!

@silvia: anche per me, toxicity (a breve in classifica)! a presto!!!

elyesazul ha detto...

Ciao!
Hai fatto un bel riasunto di quello che ho sentito durante gli ultimi anni (anche se non conosco tutti i grupi che hai nominato). Hai raggione, adesso non si trovano cose veramente interesanti.
Poco fa ho visto i Vampire Weekend e, anche se mi piaciono, so che sono sopravalutati.
I miei favoriti restano gli Strokes!!!
Saluti dal Messico!