giovedì 17 aprile 2008

Premio Fedelta'

A Roma si va al ballottaggio. Io andrò di nuovo a votare, così da aggiungere qualche timbro sul cartellino, in vista del premio finale.

Il disastro della sinistra, con un potenziale di oltre il 10% ridotto a poco più del 3%, e il conseguente azzeramento della presenza in parlamento (ma comunque la sinistra arcobaleno prenderà oltre 13 milioni di euro l'anno; ma perchè, a che titolo, a che servono, che ci fanno?), sono i dati che più colpiscono in queste elezioni.

Ma ancora peggio è quello che succede dopo: Diliberto (che, ricordiamo, fu beccato alle Seychelles con famiglia e scorta, tutto a carico dello stato) dice che ha perso perchè non c'erano falce e martello sul simbolo, ...dice che loro sono stati "assassinati. E l'assassino ha un nome e cognome, Walter Veltroni". Berlusconi, no, eh? Il nemico è Veltroni. Va bene, continuiamo così, facciamoci del male....

Ma perchè invece non se ne va a casa? Perchè non se ne vanno tutti a casa? Perchè questi antimoderni, che non hanno capito che l'operaio vota da anni Lega e PdL, bastava utilizzare i sondaggi, le analisi dei flussi, un pò di computer, e invece no, parlavano di "operai contro i padroni", mentre se na andavano alla Seychelles, oppure sempre in TV, in cashmere, con le scarpe fatte su misura a 1000 euro al paio, ecc ecc. E agli operai e al terziario avanzatissimo dei call-center, ecc ecc, gli giravano ancora di più le palle.

"Bisogna ricominciare dalle fabbriche". Certo, ricominciate dalle fabbriche, se vi fanno entrare. Io dico, va bene, ha vinto Berlusconi, almeno mi toglie l'ici al primo consiglio dei ministri. No, dice Epifani, noi lo impediremo. Bene, Epifani mi fa pagare l'ici. Continuiamo cosi', facciamoci del male.

Al ballottaggio andrò a votare, ma voterò Lega.

soltero - communist love song (mp3)

neutral milk hotel - communist daughter (mp3)

Don't forget this is a music blog!!! Listen to the mp3s: sad music for sad people...

5 commenti:

Anonimo ha detto...

ma la leg anon c'e al ballottaggio a roma!

Anonimo ha detto...

Questa volto concordo al 200% con il post!!! E io te l'avevo detto in tempi non sospetti che della sinistra in cachemire non c'era da fidarsi...! Ma ti ricordi lo spot elettorale in cui lui saliva in tram e diceva di volere attuare la Costituzione? Ma quando mai lo ha preso un tram, lui che va in giro in auto blu e scorta...! E mo' tocca pure sentire le lacrime di coccodrillo, da sinistra (e da destra, udite, udite...), perché abbiamo un Parlamento monco! Perché non se ne vanno a lavorare come tutti i comuni mortali? A no, scusa..., sono pensionati. Li vorrei vedere in fila all'ufficio postale...!

indierocker ha detto...

@anonimo1: già, la lega non c'è al ballottaggio a roma... peccato, magari avrebbero proposto di smantellare fiumicino e costruire malpensa2 nell'area di risulta. tanto, in questa campagna elettorale per il sindaco di roma ne abbiamo sentite molte di ca**ate!

indierocker ha detto...

@anonimo2: gia'... la sinistra in cashmere e con la scorta. al redde rationem di rifondazione, il day after, c'era gente in lacrime che diceva "compagni, queste accuse mi fanno male, la scorta non era un privilegio, ce l'hanno imposta"... palle! la scorta non si impone, soprattutto a mezzefigure istituzionali (non era JFK a parlare, nè l'ex-presidente della camera, ma una semplice sottosegretaria). ricordatevi che moro aveva una sola auto di scorta, ed erano tempi in cui si ammazzava tutti i giorni. oggi, ma a che ca**o serve la scorta? solo a fare slalom nel traffico...

franco r ha detto...

proviamo a riderci sopra!
La quasi totale scomparsa dalla scena politica della classe operaia ha sorpreso tutti gli esperti di ogni ordine e grado, convinti che la specie non fosse ancora estinta, nonostante l'opinione diffusa che le fabbriche fossero tutte dismesse e trasformate in loft per artisti o open space per pubblicitari.
Secondo uno studio di Confindustria gli operai si sarebbero evoluti in "risorse umane" una forma di vita inerte, priva di caratteristiche antropomorfe.
Piuttosto accreditata anche la tesi di morte per fame avanzata da un ricercatore che ha trovato una busta paga fossile durante gli scavi per la trasformazione di una fabbrica in residence.
Ma, voci incontrollate sostengono che gli operai sono tutt'ora rinchiusi nelle poche fabbriche rimaste, loro habitat tipico; è stato proprio un pubblicitario milanese che voleva impossessarsi di un reparto dell'Alfa ancora in funzione con 300 operai, ha lanciare l'allarme ed avvertire le autorità: "gli operai esistono ancora!!" E adesso che farne?
Non appena sostituita tutta la manodopera con i robot, tra le varie proposte avanzate tre sembrano essere le più fattibili.
1) Riqualificazione
Nonostante la loro natura rozza, è possibile riadattare gli operai alle nuove esigenze di immagine delle aziende. L'obsoleta e bucherellata tuta blu chiazzata di unto può essere sostituita da salopette a vita bassa disegnate da Lapo in colori vivaci abbinate ad un pratico berretto tweed. Le buste paga rimarranno sempre invariate, ma saranno ridisegnate da un grafico giapponese.
2) Ricerca scientifica
Finanziato dalla Thyssen, un pool di ricercatori sta studiando la possibilità di utilizzare gli operai per esperimenti scientifici. Pare che l'operaio, abituato agli spazi ristretti dei condomini di periferia, sia particolarmente adatto per la vita in gabbia, in cambio di quel cibo caldo che non è più in grado di procacciarsi da solo.
3) Parchi tematici
Il piano prevede di destinare gli operai a popolare parchi tematici "Cipputi Park" per turisti e scolaresche. I visitatori potranno osservare famiglie operaie in ampi spazi suburbani con spazzatura, semafori rotti e giganteschi discount dove si approvigionano di trippa, lardo e carrelli d'acqua.Il "Cipputi Park Padano" conta di triplicare gli incassi mostrando l'extracomunitario albino frutto di una mutazione genetica per aver inalato vapori di candeggina.