lunedì 25 gennaio 2010

Best Records of the Decade - and a Copyright Infringement Warning...


Ricevo oggi da Box.net una mail dal titolo: "Copyright Infringement Warning".

Il testo:

To whom it may concern,

We have recently received a complaint regarding the following file(s), which you have been sharing through your Box.net account, and infringe on a previously-held copyright:

kings of convenience - toxic girl.mp3

We have deleted the above file(s) from your account. Please delete any other files from your account that may infringe on any previously-held copyrights, as these go against the Box.net Terms of Service. Be aware that further infractions may result in account termination.

Sincerely,

The Box.net team

Ho infranto qualche legge sul copyright. Non è la prima volta che mi succede... anzi, siamo già alla quinta o sesta. In precedenza mi era capitato con Fileden e direttamente con Blogger. Senza preavviso, mi hanno eliminato tutto il post (Blogger) e cancellato l'account (Fileden). Box.net almeno - e li capisco - si sono limitati a cancellare il file incriminato. Chi non capisco è l'impiegato della casa discografica dei Kings of Convenience, o il loro agente... cioè chi ha segnalato a Box.net che un brano dei loro protetti era disponibile in rete. Voglio dire, mica dicevo che il disco faceva cagare, anzi! Sostenevo che era il terzo miglior disco del decennio.

Quindi, Kings of Convenience perdono a tavolino il terzo posto nei migliori dischi del decennio. Salgono al terzo posto, a pari merito, The Libertines, Antony (I am a bird now), Black Kids (Partie Traumatic), e System of a Down (Toxicity)




11 commenti:

Zion ha detto...

Amo il garbo con cui reagisci a queste cose! :-) mito mito mito!!!

;-)

Lucien ha detto...

Li facevo un po' meno coglioni, cioè facenti parte di quel gruppo di artisti che hanno capito che la rete può dare loro anche dei vantaggi.

Può anche darsi che la casa discografica agisca d'ufficio: ma la sostanza non cambia.

Manfredi ha detto...

sicuramente è un'azione della casa discografica e non della band

Marco (Cannibal Kid) ha detto...

i kings of convenience sono della emi, una casa che vieta di copiare il codice embed per condividere i file da youtube.. quindi son proprio degli stronzi che non han capito un H di come si distribuisce la musica oggi e sono destinati (spero) al fallimento. i kings credo siano incolpevoli

Pupottina ha detto...

non ci capisco niente di queste cose....

Zelda ha detto...

roba da matti...ma , indie, i Kings sono gatte morte...Ma i Libertines stanno cosi' In alto??!

Zelda ha detto...

e non avevo ancora letto la tua risposta al mio commento...telepathy!!...

Anonimo ha detto...

Perché te la prendi Indie? Fa parte del gioco: è come il gatto con il topo! Noi ci divertiamo a scaricare gratis, loro si divertono a impedirci di farlo...! Che poi, grazie alla (meritata)squalifica da te inflitta, ho avuto modo di apprezzare i System of a down che non conoscevo! Grande Indie, keep on posting/downloading!!!

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Bene saggia decisione!

Francesco ha detto...

Beh, Toxicity non poteva non esserci..grande prova dei S.o.a.d.

indierocker ha detto...

grazie a tutti!!! si', il comportamento delle major è anacronistico, ormai lo sanno tutti che il CD è morto, e che i soldi non si fanno piu' con i dischi... qualsiasi gruppo, dagli u2 agli sfigati del quartiere, fa piu' soldi con i concerti -per dire- che con i dischi. e questi non l'hanno ancora capito!!! grandi radiohead, il cui ultimo disco era scaricabile con offerta libera (quindi anche gratis) dalla rete! grandissimi danger mouse e sparklehorse, che -dopo aver litigato con la major- hanno reso il loro ultimo lavoro scaricabile gratis in rete...