venerdì 29 gennaio 2010

Gggiovane Holden (gggiovani, part V)


If you want to hear about it, the first thing you'll probably want to know is where I was born, and what my lousy childhood was like, and how my parents were occupied and all before they had me, and all that David Copperfield kind of crap, but I don't feel like going into it, if you want to know the truth.

The Catcher in the Rye, JD Salinger (1919-2010)

9 commenti:

Cappellaio ha detto...

chapeau ad un maestro del genere. generazionale!

DNAcinema ha detto...

congratulazioni per il post e per il blog! STUPENDO! :)

Un saluto

Lorenzo

indierocker ha detto...

grazie lorenzo!!! sono passato da DNAcinema: grande!!!

cappellaio, chapeau, allo scrittore e all'uomo: dopo il successo si è isolato, e nessuno l'ha visto per 50 anni! unico scatto è quello che ho messo qui, dove aggredisce un fotografo importuno. chapeau!!! R.I.P.

Zelda ha detto...

non sono una Holden fan, ma lui...un mito!(per la scelta esistenziale, e perchè i suoi racconti sono perfetti).
Ciao, Indie

Zion ha detto...

oddio. sono l'unica persona rimasta nel mondo occidentale a non aver mai letto the catcher in the rye. Non so, secondo te sono ancora in tempo? :-/ o vale la pena di leggerlo da adolescente e basta?

indieacolazione ha detto...

Era il migliore scrittore contemporaneo, a mio modesto parere. Vabbe che si era auto-isolato da decenni. Ma i suoi quattro libri sono imperdibili, davvero.

Alligatore ha detto...

Un grande, che nella società dell'immagine non si faceva trovare (o poco). Anche per questo grande. Su "Il giovane Holden", rischierei di dire banalità...Il libro del '900?

enne ha detto...

Indie, dovresti scrivere di più.
Soprattutto adesso che t'è passata quella brutta ossessione. :pp

Mario ha detto...

Grande libro, che merita di essere letto in lingua originale.