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lunedì 13 settembre 2010

The Best Disco Song of All Times


...the best Disco song of all times is...

The Whispers - And the Beat Goes On (mp3)

Questa è, per me, la migliore canzone disco di tutti i tempi... era il 1980...

...sì, OK, a pari merito con Good Times degli Chic (era il 1979)...

...continuiamo su terreni non proprio da indierocker...

domenica 12 settembre 2010

Best House song of all times

Voglio celebrare il mio post n.300 postando quello che è per me il miglior brano House di tutti i tempi (l'ispirazione mi è venuta dal precedente post su From: Disco To: Disco, di qualche anno dopo).

Era l'estate del 1988, the summer of love, e la House imperversava in tutto il mondo. In Italia questo brano si affacciò timidamente in classifica raggiungendo solo il numero 9 nella settimana del 6 Agosto. In quelle settimane le classifiche erano dominate da "Tell me" di Nick Kamen, che aveva appena scalzato dal numero 1 "Gimme five" di Jovanotti...


...Enjoy this trip!

lunedì 19 luglio 2010

Volo AZ504 (Giubox Part II)


A grande richiesta, gli Albatros...


...e addirittura un video, da Sanremo 1976...

...riconoscete il cantante? "Piccolo, stupido, meraviglioso ragazzo..."

venerdì 9 luglio 2010

A blue shadow


...1974, una delle prime copertine di 45 giri che io ricordi...

...darei l'intera Mediaset per una sola puntata di uno sceneggiato RAI degli anni '70...*


(45 giri più venduto in Italia dal 7 aprile al 7 luglio 1974)







*liberally quoted from PP Pasolini, L'articolo delle lucciole: "Darei l'intera Montedison per una lucciola", Corriere della Sera, 1 febbraio 1975

sabato 3 luglio 2010

Soleado


...nel 1974, "Soleado", hit della Daniel Sentacruz Ensemble, irrompe nella classifica dei 45 giri più venduti il 15 giugno, al numero 7, e risale durante l'estate fino al numero 2. Non riuscirà mai a raggiungere il numero 1, a causa della contemporanea uscita estiva di "E tu" di Claudio Baglioni, e di "Piccola e fragile" di Drupi, che si contenderanno a settimane alterne la numero 1 estiva.

mercoledì 16 giugno 2010

Ramaya




afric simone - ramaya (mp3)

...era il 1976, Ramaya spodestò Ancora Tu dal primo posto dei dischi più venduti in Italia...

...un'intera generazione venne segnata per sempre...

lunedì 10 maggio 2010

domenica 9 maggio 2010

Ancora Tu


Ancora Tu, ovvero L'Educazione Sentimentale.
...
E' il 1976. Il sodalizio tra Lucio Battisti e Mogol sta producendo gli ultimi, faticosi lavori che, pur arrivando ai primi posti delle classifiche di vendita, preannunciano la fine di un'epoca. L'ultima opera del sodalizio, "Una giornata uggiosa", è del 1980. Da quell'anno Battisti scompare definitivamente dalla scena pubblica, e inizierà la collaborazione con Pasquale Panella, con testi decisamente ostici per il grande pubblico. Anche la musica, virata su versanti più sperimentali, è poco facilmente fruibile.
In quegli anni il Vostro, nemmeno tredicenne, iniziava a frequentare con più consapevolezza i negozi di dischi, con comportamenti ancora ambivalenti. Nel 1976 acquistò il singolo "Ancora tu" e l'LP "Desire" di Bob Dylan. Poi arrivò il Punk...
...

martedì 13 aprile 2010

Ingemar Stenmark

...
Ingemar Stenmark è considerato unanimemente il più grande sciatore di tutti i tempi.

Ha vinto tre Coppe del Mondo, nelle stagioni 1975-76, 1976-77, e 1977-78, ponendo fine alla supremazia italiana che vide vincere, dal '70/'71 al '74/'75, quattro volte Gustav Thoeni e una volta Piero Gros. Stenmark ha vinto 86 gare di Coppa del Mondo (Maier ne ha vinte 54, Alberto Tomba 50), due ori olimpici, e tre medaglie d'oro ai Campionati del Mondo.

Girardelli, Thoeni, Zurbriggen e Maier hanno vinto più Coppe del Mondo di Stenmark, ma solo perchè un regolamento assurdo (creato probabilmente proprio per danneggiare lo svedese) dopo il '78 ha favorito la vittoria di sciatori polivalenti, ma meno dotati, come ad esempio l'ormai dimenticato Peter Luscher, vincitore della Coppa del Mondo nel 1978-79 con sole 4 vittorie di gara (3 delle quali in combinata, aaargh!), mentre nella stessa stagione Stenmark vinceva ben 13 gare (10 giganti su 10!).

Indimenticabile resta lo Slalom Parallelo della Val Gardena, ultima gara della Coppa del Mondo '74/'75, prima della quale sono in testa a pari merito Thoeni, Stenmark e il discesista Franz Klammer. Klammer viene facilmente eliminato fra i pali stretti, a lui poco congeniali. La discesa decisiva vede quindi di fronte Thoeni e Stenmark, 19 anni compiuti da pochi giorni. A tre porte dalla fine Stenmark, in testa, cade, regalando l'ultima Coppa a Thoeni.

Inizia in quel momento l'era-Stenmark.
...



shout out louds - too late, too slow (mp3)

...Shout out Louds, gruppo -per l'appunto- svedese, dal loro lavoro del 2010, "Works"...
...
Tag: nostalgia, part IV

lunedì 18 gennaio 2010

Nostalgia, part III


L'astronave da trecento punti di Space Invaders,
Enrico Berlinguer alla TV,
le vittorie olimpiche di Alberto Juantorena in nome della Rivoluzione Cubana ,
i Sandinisti al potere in Nicaragua,

il catechista che votava Pannella,
gli amici del campetto passati dalle Marlboro direttamente all'eroina alla faccia delle droghe leggere,
i fumetti di Zora la vampira porno

e la Prinz senza ritorno,
il referendum sul divorzio e non capivamo perché se vinceva il No il divorzio c'era e se vinceva il Si non c'era,
Anna Oxa a Sanremo conciata come una punk londinese,

i Van Halen,
la prima sega,
la vicina di casa, un travestito ai più noto come Lola che Mia madre chiamava Antonio con nostro sommo sbigottimento,
Jarmila Kratochivilova,
il Toblerone, qualcuno sa perché,
una scritta degli ultras della Reggiana dopo il raid aereo americano su Tripoli negli anni ottanta diceva: "grazie Reagan, bombardaci Parma",
e poi la nostra meravigliosa toponomastica: Via Carlo Marx, Via Ho Chi Minh, Via Che Guevara, Via Dolores Ibarruri, Via Stalingrado, Via Maresciallo Tito, Piazza Lenin a Cavriago,
e la grande banca non più locale con sede in Via Rivoluzione d'Ottobre,
e infine il mio quartiere,
dove il Partito Comunista prendeva il 74%
e la Democrazia Cristiana il 6%...


(da Robespierre, Offlaga Disco Pax)



offlaga disco pax - robespierre (mp3)

...le altre puntate di "Nostalgia" sono dedicate al Walkman e alle Audiocassette...

venerdì 3 luglio 2009

Escort

Nonostante la censura del TG1, torniamo a parlare di Escort.

La Escort è una automobile prodotta dalla Ford in un periodo che va dal 1968 al 2000.

La macchina è stata prodotta in quattro serie, dal 1968 al 2000, ed è pertanto uno dei marchi più longevi del mercato automobilistico mondiale.

Dobbiamo però distinguere decisamente un primo periodo, con le Escort Mk1 (1968-1975) e Mk2 (1975-1980), da periodi successivi (terza e quarta serie, da Mk3 a Mk7), nei quali l'autovettura cambia radicalmente, sia nella meccanica che nell'estetica.

La Escort dalle linee morbide, del primo periodo (foto in alto), è l'unica che viene ricordata con piacere e nostalgia, soprattutto da chi è nato nei '60 e nei '70.

Nel 1980 venne lanciata la serie 3 (foto a destra), così diversa che condivideva solo il nome con le serie precedenti. Molto apprezzata dall'utilizzatore finale, un automobilista sportivo ma concreto, la serie 3 si aggiudicò nel 1981 il premio di Auto dell'Anno. Con la quarta serie (con facelift e restyling si arriva fino a Mk7) entriamo alle soglie del nuovo secolo.

Nel 1998 la Escort esce di listino (rimarranno solo alcuni modelli SW fino al 2000), e viene rimpiazzata dalla Focus.

tracey thorn - it's all true (escort remix) (mp3)

mercoledì 25 febbraio 2009

Sono fiero del mio Paese !

.....
Si', sono fiero del mio Paese.

Ragionavo, nel dopo-Sanremo, che in fondo il Festival e la Musica Italiana godono di ottima salute. Si', se un giovane-giovane semi-sconosciuto senza padrino come Marco Carta (nella foto a destra), con una splendida voce e una bella canzone, riesce a vincere, allora vuol dire che la Canzone Italiana gode di ottima salute!

E ragionavo che, in fondo, anche il Cinema Italiano sta bene. La tanto vituperata Commedia all'Italiana è un genere che il Mondo intero ci invidia, perchè unisce l'intelligenza alla comicità, senza tralasciare i giusti guadagni al botteghino. De Sica figlio raccoglie l'eredità di De Sica padre senza complessi di inferiorità, i Vanzina (nella foto a sinistra) seguono con successo le orme del papà Steno... E poi, una schiera di bellissime attrici, come Maria Grazia Cucinotta (nella foto a destra), Manuela Arcuri, Elena Santarelli -che dimostrano che oltre a tette e culo c'è anche il cervello- fanno ben sperare per la Cultura e il Cinema Italiani...

E poi basta, finiamola di lamentarci della nostra classe politica. Berlusconi (foto a destra) è stato eletto dalla maggioranza degli Italiani, e allora lo si lasci governare. Ha dimostrato che le virtù di un grande Capo d'azienda si possono trasportare con successo nel cuore pulsante dello Stato. Non sarà certo qualche telefonata intercettata a distoglierlo dal lavoro...
...
Una Opposizione degna di questa nome è quella che abbiamo visto in azione nei primi mesi del Governo Belrusconi. Una Opposizione che sa imparare dai propri errori e risorgere dalla proprie ceneri. L'elezione democratica di Enrico Franceschini (nella foto a destra) poche ore dopo l'uscita onorevole di Veltroni ha dimostrato che questo PD può andare lontano ed essere la giusta via da percorrere in una democratica alternanza.
...
E comunque, per chi non si ritrova nè nei Valori riformisti del PD nè nei Valori liberal del PdL, per chi si sente fuori dal Palazzo, ci sono comunque dei fermenti intellettuali da seguire, delle sane e vitali schegge impazzite che alimentano il dibattito culturale senza nessun timore reverenziale nei confronti dei potenti. Dei Grilli Parlanti (come, appunto , Beppe Grillo, nella foto qui a destra) che non si limitano però alla sterile critica, all'inutile lamentela, al populismo pro domo, ma che sanno costruire, come abbiamo visto negli ultimi mesi, una solida speranza per il futuro del Nostro Paese...

Il futuro non è più quello di una volta.

le luci della centrale elettrica - per combattere l'acne (mp3) (mp3 removed)

lunedì 1 settembre 2008

September


- Ditemi, non avete mai nostalgia? A cosa pensate quando la mente torna verso casa? (...) Avete mai sofferto di malinconia, signor Brant? Esiste un rimedio indiano per questa disposizione d'animo? -

- La caccia. Giacere con una donna. Giocare con i bambini. Fumare la pipa. Danzare. Oppure sedersi e guardare l'orizzonte. E' strano, ma cose diversissime sembrano curare lo stesso male -

(da "Manituana", Wu Ming)


...you can either play the mixtape here below, or pop-up the song by the cure in a different window for added extra-nostalgic mood (recommended option!)...

(aggiornamento: il sito che permetteva di postare mixtapes ha chiuso, quindi niente musica qui sotto)




MixwitMixwit make a mixtapeMixwit mixtapes



giovedì 7 agosto 2008

Walkman (nostalgia, part II)

Il Walkman venne lanciato dalla Sony nel 1979.

Erano gli anni del boom del jogging (in Italia si chiamava allora "footing" - oggi anche la parola "jogging è "out", oggi si fa "running"), e il boom del jogging potenziò il boom del walkman, mentre il boom del walkman portò al boom delle vendite delle audio cassette (o viceversa) a metà degli anni '80.

Il walkman ha cambiato le abitudini di ascolto di una intera generazione (la mia), e ha rappresentato il paradigma di rivoluzioni successive, come quelle del Discman (lo stesso gadget elettronico, ma con il CD al posto della cassetta, 1984) e dell'iPod (2001). Con l'iPod la musica cessa di avere un supporto materiale, come era invece per il vinile, la cassetta o il CD, per cui oggi non c'è più nessuno spazio per scrivere la playlist o mettere qualche nota (o qualche cuoricino!). Non c'è più spazio per leggere i testi delle canzoni, le informazioni sulla band, i credits e i ringraziamenti degli artisti. Leggere i "thanks to:" degli artisti era una delle cose più interessanti da fare: ognuno compilava la lista a modo suo, chi ringraziava i genitori, chi gli amici, chi il bar sotto casa. Poi si ringraziavano altre band, con una rete di scambi di citazioni simili a quella degli odierni blogrolls. Prendo una riga a caso dal CD di esordio dei Kings of Convenience: "we would also like to thank Daisy Simons for walking through the fields one day, making a song in her head".

La musica perde alcune qualità sensoriali (quella tattile, ovvio, ma anche quella dell'olfatto: ricordate il profumo del vinile e dei suoi involucri, diverso a seconda che il vinile fosse italiano o di importazione...), e si perdono alcune abitudini manuali: vi siete mai chiesti come mai la bic, con la sua sezione esagonale, si adattasse perfettamente ai buchi dentati delle cassette, permettendo cosi' il riavvolgimento manuale del nastro con la penna?

Per i nostalgici, ecco un paio di link imperdibili. Sul sito http://www.tapedeck.org/ qualche pazzo sta raccogliendo le skin di tutte le audio cassette mai prodotte. Sul sito http://pocketcalculatorshow.com/walkman/sony/ , invece, tutti i modelli di walkman prodotti dal 1979 al 1995. E' possibile trovare improbabili modelli color bordeaux con supporto per cuffia simile ai frontini per capelli, un oggetto che alla fine sembra più uno strumento per elettroshock che un gadget di cui godere.

Il walkman è stato nominato "Greatest Gadget of the Past 50 Years" dalla rivista PC World. Al #2 l'iPod (2001). Al #6 il Motorola StarTac (1996), al #11 la PlayStation 2 (2000), al #26 il GameBoy (1989), al #27 il Commodore 64 (1982). L'intera classifica dei 50 gadget più importanti degli ultimi 50 anni qui.

"Tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli '80 non potevo permettermi un Walkman, ma il mio vicino al piano di sopra, l'artista Dan Graham, ne aveva uno nuovo - e tonnellate di vinili. Comprava tutti i dischi di punk rock e new wave in circolazione, li metteva su cassetta, quindi me li passava per ascoltarli sul mio vetusto mangianastri".

...da "MixTape: l'arte della cultura della audiocassette", di Thurston Moore (Sonic Youth).

E a proposito di nostalgia (anche se è di un paio di anni prima del debutto del walkman):


PS: e mo' vediamo se gli americani scaricano 'sta roba...

This post celebrates the Sony Walkman, first introduced in the market in 1979. And for you one of the best italian songs ever!!!

martedì 5 agosto 2008

Audio Cassette (nostalgia, part I)

Per me, fare una cassetta è un po’ come scrivere una lettera – è tutto un cancellare e ripensarci e ricominciare daccapo (…). Registrare una buona compilation per rompere il ghiaccio non è mica facile. Devi attaccare con qualcosa di straordinario, per catturare l’attenzione (all’inizio pensai di cominciare con “Got to get you off of my mind”, ma poi c’era il rischio che Laura non andasse mai oltre la prima canzone del lato A, se le davo subito quello che aspettava, così finii per seppellire Solomon Burke in mezzo al lato B), poi devi alzare un filino tono, o raffreddarlo un filino, e non devi mescolare musica nera e musica bianca, a meno che la musica bianca non sembri musica nera, e non devi mettere due canzoni dello stesso cantante di seguito, a meno che tu non imposti tutto il nastro a coppie, e… beh, ci sono un sacco di regole.

Da “Alta Fedeltà”, Nick Hornby



La tecnologia dei CD ha collocato le cassette nel mainstream, e solo di recente le compilation in CD si sono trasformate in una nuova forma di lettera d’amore. Cercare di controllare la diffusione della musica è come cercare di controllare i moti del cuore: niente riuscirà a fermarli.

Da “Mix tape, l’arte della cultura delle audio cassette”, Thurston Moore (Sonic Youth)

sonic youth - teenage riot (mp3)

...e la cassetta qui sotto suona sul serio...

Press Play !



Mixwit