sabato 31 maggio 2008

Ma perche' la sinistra dovrebbe vincere?

“Ma perché la sinistra dovrebbe vincere” è il titolo di un articolo di Giorgio Ruffolo, pubblicato ieri su repubblica.

Ma perché la sinistra dovrebbe vincere? “Dio solo lo sa”. Questa la conclusione dell’articolo. Il titolo ed il finale li ho capiti, il resto in mezzo solo a tratti. Un esempio? Ecco una frase: (la società occidentale di oggi) “…ha abbandonato la fede nelle magnifiche sorti e progressive ripiegando dal materialismo progressista allo psicologismo scettico; e al tempo stesso ha annegato i valori trascendenti, cui tributa una deferenza sempre più formale e superstiziosa, in una esplosione di edonismo e di egoismo davvero trascendentale.” E’ un articolo bellissimo, ma a tratti incomprensibile. Forse anche per frasi come queste la sinistra non vincerà?

Ruffolo dice, alla fine dell’articolo, “le nuove contraddizioni del nuovo capitalismo, sono soprattutto ecologiche e morali. Ecologiche: l’insostenibilità di una economia basata sul consumo del capitale naturale: una distruzione chiamata crescita. Morali: l’orientamento della potenza creatrice della tecnica verso le finalità frivole del consumo, anziché verso la realizzazione di una società più giusta, di bisogni collettivi più urgenti, di scopi culturali realmente trascendenti."

Provo ad interpretare con un esempio un po’ terra-terra quello che dice Ruffolo sulle finalità frivole del consumo: l’ISTAT ieri ci ha rivelato che il 28% delle famiglie arriva a fine mese con grande difficoltà, e il 64% con qualche difficoltà, insomma un totale del 93%! Io temo che, in molti casi, ci si arrivi con difficoltà anche per qualche rata da pagare, tipo la televisione al plasma o il condizionatore. Io ho ancora la TV più profonda che larga, e mi faccio vento col ventaglio.

Continua Ruffolo: “La sinistra, da una parte, quella radicale, recita un vecchio copione inattendibile. Dall’altra, quella riformista, insegue una rispettabilità politica basata sull’imitazione di un modo di produzione irresponsabile e di un modo di consumo immorale.”

Continuo io: il vecchio copione inattendibile è quello del padrone e l’operaio, sentito in campagna elettorale. L’operaio di oggi è più spesso un operaio specializzato che sovraintende ad una linea di produzione altamente automatizzata, insomma sta più di fronte al computer che sulla catena di montaggio. L’operaio edile di trent’anni fa, oggi, è LUI il “padrone”, ha la sua ditta, in cantiere ci manda il figlio, e, subappalto dopo subappalto, è il muratore immigrato (magari anche clandestino in nero) che fa il lavoro. Cioè, la classe operaia sfruttata è, credo, il “copione inattendibile” citato da Ruffolo. Se ci sono degli sfruttati, questi sono i precari e i clandestini. Per chi votano l’operaio di trent’anni fa e suo figlio? Per la destra. Per chi vota l’operaio immigrato clandestino? Non può votare.

E che fine hanno fatto i precari, così corteggiati in campagna elettorale, tanto che ogni lista ne ospitava diversi, in una quota grigia moralmente obbligatoria? Non ne parla più nessuno, tanto meno la sinistra-ombra, che gioca di rimpallo sulle assurdità della maggioranza. Detassazione degli straordinari a destra? Si’, ma anche per i lavoratori dipendenti, rimpalla combattiva la sinistra. Si’, ma fare degli straordinari vuol dire avere un lavoro, no?. Quindi, dei precari non parla più nessuno. Abolita l’ICI? Siamo d’accordo, facciamo dei distinguo, non per le abitazioni di lusso, eccetera. Ma l’ICI riguarda chi una casa ce l’ha. E chi non ce l’ha? E l’emergenza-casa tanto di moda in campagna elettorale? Non ne parla più nessuno. Il governo abolisce il ministero della salute e crea un ridicolo ministero della semplificazione? La sinistra abolisce e crea gli stessi ministeri, in un copione ridicolo. Ma non sarebbe stato più “elegante” creare un ministro-ombra della salute, senza dover per forza giocare di rimpallo? No, il governo-ombra si appiattisce sulle posizioni della destra.

Ecco perché la sinistra non vincerà.

cccp - io sto bene (mp3 not available)

"...non studio, non lavoro, non guardo al tv..."

4 commenti:

Simona ha detto...

La sinistra non vince perché non sa fare una campagna elettorale che si rispetti. Questa cosa del governo ombra la trovo totalmente inutile. E noi intanto ci dobbiamo sorbire il governo, quello vero....

indierocker ha detto...

gia'... purtroppo non vedo nessun futuro per questa sinistra...

Mat ha detto...

io voto sempre a sinistra...ma la verità è che la sinistra nn vince perchè nn esiste!!
abbiamo mediocri mestieranti a rappresentarci. non tutti chiaramente, ma in linea di massima nn valgono granchè.

altrimenti berlusca nn avrebbe vinto le elezioni 4 volte...

indierocker ha detto...

@mat: concordo su tutto, continuiamo a votare a sinistra sapendo che votiamo degli inetti... insomma, esprimiamo un voto-ombra!